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13 Dicembre 2013 una giornata sull'unanimità a Oglianico e Colleretto C.vo

Oggi ho voluto caratterizzare gli interventi su I Giochi della Gentilezza che avevo in programma nelle scuole primarie di Oglianico e Colleretto C.vo (TO) con giochi sull'unanimità. Ritengo che sia importante 

insegnare ai bambini a scegliere adunanimità, senza esclusione ed andare oltre al concetto di maggioranza e minoranza. Le scelte condivise sono quelle che favoriscono la partecipazione di tutti. Sto vedendo che in molti casi, nelle classi, c'é molto da lavorare in questa direzione. L'abitudine a scegliere adunanimità é poco conosciuta e diffusa, alcune insegnanti mi hanno espresso quanto sarebbe importante prendere alcune decisioni nelle classi ad unanimità, dicendomi inoltre che avrebero provato a proseguire questo discorso con i bambini anche in altri contesti. Sono felice  quando i semi che lancio attraverso i giochi della gentilezza vengono raccolti attraverso una continuità con il lavoro che abitualmente le insegnanti svolgono in classe. Sulle quattro classi (3° e 5° di Oglianico e 4° e 5° di Colleretto C.vo)  a cui ho proposto i giochi sull'unanimità oggi ho avuto un riscontro positivo solamente da due, la 5° di Oglianico e la 4° di Colleretto C.vo. Queste due classi hanno dimostrato attraverso due giochi di movimento proposti di saper scegliere ad unanimità. Entrambe dopo aver scelto tutti insieme e con l'accordi di tutti i componenti delle classi  i giochi di movimento a cui giocare, hanno dimostrato,   durante il gioco, una buona partecipazione di tutti, toni moderati, coinvolgimento dei compagni ed accettazione del risultato. E'  la seconda volta da quando propongo i giochi sull'unanimità che una classe sceglie di volere giocare a calcio ed é la seconda volta che le mie perplessità sul calcio (che ritenevo favorisse comportamenti, diciamo, poco gentili) vengono disattese. Inizio a percepire l'energia che é in grado di trasmettere l'unanimità..ribadisco che per alcuni gruppi raggiungere l'unanimità richiede tempi più lunghi rispetto alle scelte prese a maggioranza, ma dai riscontri che  sto avendo i risultati sono molto lodevoli. La classe 5 di Colleretto C.vo ha invece avuto qualche difficoltà in più a trovare la propria unanimità sulla scelta del gioco di movimento da svolgere. La classe 3° di Oglianico  purtroppo non é riuscita a raggiungere la sua unanimitàsul gioco di movimento da svolgere, in questa classe più volte i bambini mi hanno chiesto di decidere io per loro il gioco da svolgere, ma gli ho sempre risposto che la scelta doveva essere loro. Sarebbe stato troppo semplice una scelta imposta dall'alto, allenarsi alla ricerca dell'unanimità significa trovare il giusto equilibrio in un gruppo ed imparrare ad essere gentili nel rispetto reciproco e nella generosità, se ognuno é in grado di rinunciare a qualcosa di suo sarà più facile per tutti trovare una soluzione ad unanimità. Alcuni bambini sono rimasti rammaricati di non essere riusciti a giocare (purtroppo il tempo é stato tiranno) a nessuno tra i giochi che avevano proposto per non essere riusciti a trovare l'unanimità, altri invece hanno compreso la situazione. Prima che finisse l'ora ho chiesto ai bambini della classe terza di Oglianico di scrivere una piccola riflessione descrivendo cosa era mancato a livello personale, di gruppo ed a me (come insegnant) per raggiungere l'unanimità. Alcune riflessioni sono degne di nota:

"Oggi non siamo riusciti a giocare perché eravamo arrabbiati e perché non abbiamo collaborato! Sono molto dispiaciuto che non abbiamo giocato! Spero che vada meglio la prossima volta." M.G. 

"Oggi non siamo riusciti a giocare perché alcuni volevano giocare a fulmine e altri alle 4 basi e quindi abbiamo litigato. Io ero andato a chiedere se volevano giocare a fulmine però hanno detto di no." P.A.

"Gli altri urlavano e io volevo giocare alle 4 basi e non abbiamo niente e tutta colpa degli altri . Io non so che farci sono gli altri che non capiscono che non abbiamo mai, mai e poi mai giocato alle 4 basi." F.D. 

"Oggi mi sono comportato un po' male, ma anche i miei compagni si sono comportati un po' male e luca (sono io) non ha fatto niente per aiutarci, non ha deciso lui per sempio." A.D. 

La classe 3° di Oglianico nei giochi di movimento  ha delle ottime individualità e riesce a lavorare bene durante i giochi se riceve da me delle dritte  su come comportarsi, deve però migliorarsi a livello di omogeneità, di confronto e di autonomia. Sono sicuro che con il gioco di movimento gradualmente potremo arrivare a dei buoni risultati.  

Saluto la 4° e la 5° di Colleretto C.vo che con la lezione di oggi hanno concluso gli interventi, rivedrò queste  classi a Giugno per una giornata conclusiva di Giochi della Gentilezza a cui parteciperanno tutti i bambini delle classi primarie di Colleretto C.vo. 

Ringrazio i bambini della 4° e della 1° e 2° di Collereto C.vo per i disegni ed i bei pensieri che mi hanno donato e le insegnanti di tutta la scuola di Colleretto C.vo per la collaborazione e la fiducia che mi hanno dato con I Giochi della Gentilezza e per il bel lavoro che stanno svolgento nel crescere i bambini con il cuore e con amore. A presto. 

Luca Nardi

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