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15 Gennaio 2014 da I Giochi della Gentilezza: C'é sempre tempo per fare tutto

La frase che mi ha più colpito nei seminari su I Giochi della Gentilezza che ho tenuto nelle classi 1° B, 1° C di Strambino e 3° B di Castellamonte é stata, parlando di Gentilezza, quella pronunciata 

da Tommaso un bambino di Strambino: "C'é sempre tempo per fare tutto". Nella sua semplicità ha espresso delle parole molto sagge e gentili. Spesso nella società moderna ci capita di perdere il senso della gentilezza perché siamo sempre di corsa ad inseguire tutto ciò che dobbiamo fare, in realtà basta pensare alle parole pronunciate da Tommaso per renderci conto che se vogliamo abbiamo il tempo per fare ogni cosa, senza affanni. Anche i bambini sanno esprimere concetti importanti, é sufficiente dargli attenzione.  La classe 1° C di Strambino ha concluso il seminario I Giochi della Gentilezza che aveva iniziato la scorsa settimana, con la parte di attività ludiche svolte in classe. Al termine dell'incontro i bambini della prima c mi hanno fatto una bellissima sorpresa, che a breve pubblicherò sul blog, hanno rilegato un book con tutti i loro disegni su cosa gli é rimasto nel cuore dall'intervento svolto insime la scorsa settimana..sinceramente mi sono commosso dalla bellezza delle immagini realizzate. In alcune classi faccio conoscere come caratteristica della Gentilezza anche la bellezza e devo dire che quello hanno realizzato i bambini di 1° C con i propri disegni corrisponde proprio a questo concetto. Sia i bambini di 1° B che i bambini di 1° C hanno svolto bene i giochi della gentilezza sulla collaborazione, prestando attenzione e riuscendo ad organizzarsi autonomamente nello svolgimento delle attività ludiche proposte. Nel pomeriggio ho tenuto il seminario su I Giochi della Gentilezza con classe 3° B di Castellamonte  dove ho centrato l'intervento sull'attenzione, una delle colonne portanti della Gentilezza. La classe 3° B é una classe con molte qualità positive come la collaborazione, l'entusiasmo, l'intelligenza, ma per conoscere la gentilezza i bambini avevano bisogno di comprendere il significato di attenzione. Penso che la maggior parte della classe ne abbia colto il significato e sono soddisfatto di come si sono posti verso I Giochi della Gentilezza. Ad esempio i bambini della 3° B hanno realizzato  autonomamente il gioco del Ponte che Unisce prestando molta attenzione. E' sorprendente vedere come in alcuni casi alcuni  bambini ti mettano alla prova per capire come sei gentile e sono contento che al termine di ogni seminario i bambini comprendano che quello che ciò che faccio lo svolgo con gioia. 

Ringrazio i genitori della Classe 3°A di Castellamonte per l'offerta che mi hanno donato per il seminario su I Giochi della Gentilezza che ho tenuto la scorsa settimana nella classe dei loro figli, a fronte della quale ho emesso regolare ricevuta fiscale.

Sono contento ogni giorno di tornare a casa, dopo avere svolto i seminari I Giochi della Gentilezza, colmo di gioia. La gentilezza ti appaga anche quando la condividi e quando vedi negli occhi delle persone la gioia di avere conosciuto qualcosa di importante.

 

Luca Nardi

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